Presentati i lavori per la sistemazione del lago di Alleghe
Data pubblicazione: 20/08/2026
Tipo Documento: Comunicazione
Settore: Pubblicazioni Generali
Numero: 6
Il 24 luglio, nella sede municipale del Comune di Alleghe, si è tenuto un tavolo tecnico operativo al quale hanno partecipato i Comuni di Alleghe con il Sindaco Danilo De Toni, di Rocca Pietore con il Sindaco Valerio Davare, Veneto Acque S.B.p.A. con l’Amministratore Unico Gerardo Meridio e i tecnici della Società, l’Ufficio di Direzione Lavori, il Coordinatore della Sicurezza, l’impresa affidataria dell’appalto integrato e i progettisti incaricati.
L’incontro ha consentito di condividere le modalità di avvio delle attività, ponendo particolare attenzione all’organizzazione del cantiere affinché l’esecuzione dei lavori sia compatibile con le esigenze delle attività economiche, della viabilità locale e della stagione turistica. Sono stati inoltre approfonditi i tempi di realizzazione, individuando le finestre temporali più idonee per lo svolgimento delle lavorazioni.
Entra infatti nella fase operativa il progetto di rimozione del materiale sedimentato dal lago di Alleghe, uno degli interventi di mitigazione del rischio idraulico più significativi attualmente in corso nel territorio veneto.
Il Sindaco di Alleghe, Danilo De Toni, ha sottolineato che l'avvio della fase realizzativa rappresenta un risultato di grande importanza per la comunità di Alleghe. L'intervento consentirà di togliere il materiale depositato nel lago, restituendo maggiore sicurezza al territorio e contribuendo alla valorizzazione di uno dei luoghi simbolo delle Dolomiti Bellunesi.
Il Sindaco di Rocca Pietore, Valerio Davare, ha evidenziato inoltre come l'opera rivesta un'importanza strategica per l'intero comprensorio dell'Alto Agordino. Le attività saranno sviluppate in collaborazione tra le Amministrazioni comunali affinché le esigenze del cantiere siano armonizzate con quelle dei residenti, delle attività economiche e della fruizione turistica del territorio.
L’opera è finanziata con 7,5 milioni di euro attribuiti al Comune di Alleghe con finanziamento del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e con il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, che i Sindaci hanno ringraziato.
Il finanziamento ministeriale costituisce il riconoscimento dell'approfondita attività di ricognizione e istruttoria dei fabbisogni svolta dagli uffici regionali e commissariali, che ha consentito di predisporre un quadro organico e puntuale delle esigenze del territorio.
Il Comune di Alleghe, mediante uno specifico accordo, ha affidato a Veneto Acque S.B.p.A., società in house della Regione del Veneto, il ruolo di Soggetto Attuatore, a cui è attribuito il coordinamento, pianificazione, direzione e monitoraggio.
Veneto Acque S.B.p.A., è una società benefit in house della Regione del Veneto, che persegue finalità di beneficio comune operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti delle persone, delle comunità, dei territori e dell’ambiente, promuovendo la realizzazione di interventi capaci di coniugare tutela ambientale, sicurezza del territorio e valorizzazione delle risorse pubbliche.
L'Amministratore Unico di Veneto Acque S.B.p.A., Dott. Gerardo Meridio, ha evidenziato come l’attuale sottoscrizione del contratto rappresenti un passaggio fondamentale che consente di avviare concretamente l’intervento, che rappresenta il naturale proseguimento delle attività avviate dopo la tempesta Vaia, durante le quali Veneto Acque ha curato molteplici interventi di messa in sicurezza nell’Alto Agordino, maturando una consolidata esperienza nella gestione di opere complesse in ambiente montano. Nell’incontro il Dott. Meridio ha richiesto ai Sindaci se c’erano integrazioni, modifiche o esigenze particolari da inserire nella progettazione.
Il Sindaco di Alleghe ha chiesto di contemperare le esigenze turistiche con i tempi dei lavori e ha posto l’accento sulla necessità di rimozione delle alghe e il Sindaco di Rocca Pietore ha proposto alcune valorizzazioni suggerite dalla cittadinanza.
Tra queste figurano interventi di riqualificazione delle aree di cantiere, il miglioramento della viabilità, il ripristino ambientale, nuove opere a servizio del territorio e una logistica studiata per ridurre al minimo l’impatto dei lavori.
L’appalto integrato è stato aggiudicato mediante procedura ad evidenza pubblica alla società ESSETI S.r.l. Sistemi e Tecnologie, con i progettisti indicati O2H Engineering S.r.l.s. e SF Ingegneria S.r.l. che saranno coordinati dal Direttore dei Lavori Ing. Felice Gaiardo.
Il Direttore Generale di Veneto Acque, Ing. Francesco Trevisan, ha evidenziato che la situazione del lago richiede un intervento immediato: il progressivo accumulo di materiale trasportato dai corsi d’acqua ha determinato nel tempo un significativo interramento del bacino, con conseguente riduzione della capacità di invaso e incremento del rischio residuo durante gli eventi di piena e ha illustrato che l'intervento prevede in sintesi la rimozione di circa 300.000 metri cubi di materiale litoide e vegetale accumulato nel sedime del lago. Il materiale asportato sarà movimentato e gestito attraverso le aree di deposito già realizzate nell'ambito del precedente intervento post-Vaia, che garantiscono una capacità complessiva di stoccaggio adeguata.
L’avvio delle lavorazioni è previsto nel mese di ottobre 2026.
L'appalto non si limita alle sole attività di escavazione, ma comprende un programma di opere complementari finalizzate al ripristino ambientale e alla valorizzazione delle aree interessate dal cantiere.
I Sindaci e Veneto Acque S.B.p.A., hanno concordato, per coinvolgere maggiormente i cittadini, di presentare in un incontro pubblico il cronoprogramma dei lavori e le attività di progetto a fine estate.
Data creazione: 20/08/2026
Data ultimo aggiornamento: 21/08/2026

